campagna toscana capalbio abetone bagno vignoni certaldo marciana marina massa carrara montalcino monte pisanino poppi san miniato livorno lago di burano mare toscana monte argentario pitigliano porto ercole terme di saturnia toscana paesaggio toscana tramonto toscana Paesaggio toscana

Val di Chiana

La Val di Chiana è una valle di origine alluvionale larga circa un centinaio di chilometri che si estende per 2300 chilometri tra le province di Arezzo e di Siena, in Toscana e tra quelle di Perugia e di Terni in Umbria.

Per quanto riguarda la Val di Chiana toscana, la parte aretina comprende i comuni di Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana, Cortona, Foiano della Chiana, Lucignano, Marciano della Chiana e Monte San Savino, mentre la parte senese è amministrativamente divisa tra Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda.

Il paesaggio è prevalentemente collinare, anche se non mancano vette importanti che raggiungono i mille metri sul livello del mare. Questa conformazione geografica ha reso la Val di Chiana una terra dalle caratteristiche ottimali per la coltivazione; molto rinomati i vini, bianchi e rossi, fra cui meritano una menzione il Rosso di Montepulciano, il Bianco Vergine della Valdichiana ed il Chianti Colli Aretini. Oltre ai vigneti, numerosi sono gli oliveti: è assai pregiato il Colline di Arezzo, con il suo inconfondibile profumo intenso e il sapore leggermente piccante.

Questi ed altri prodotti tipici (il miele, il pecorino toscano, il cavolo nero, i pomodorini) si possono gustare in occasione delle numerose feste che si svolgono nelle varie località della Val di Chiana, specie durante i mesi estivi ed autunnali.

Neanche gli amanti dell'arte rimarranno delusi da questa splendida terra: la storia della Val di Chiana è infatti molto antica. Qui sono stati rinvenuti diversi reperti archeologici di epoca preistorica, tra cui numerosi utensili ed il famoso cranio dell'Olmo, appartenuto ad un homo sapiens. Per chi voglia vedere testimonianze del periodo etrusco, si consiglia una sosta nel comune di Chiusi dove sono stati trovati bronzetti votivi, vasi ed anfore in gran quantità, tutti oggetti provenienti dalle due grandi necropoli scoperte nei pressi del borgo (la necropoli di Chiusi e quella di Poggio Gaiella, famosa in tutta Italia per la fitta rete di cunicoli sotterranei che collegano gli apogei). Sempre a Chiusi si potranno visitare le catacombe cristiane di età romana di Santa Caterina (II secolo) e di Santa Mustiola (III secolo). Numerose anche le pievi e le rocche disseminate nel territorio chianino, come la rocca medievale di Lucignano.

Share |