campagna toscana capalbio abetone bagno vignoni certaldo marciana marina massa carrara montalcino monte pisanino poppi san miniato livorno lago di burano mare toscana monte argentario pitigliano porto ercole terme di saturnia toscana paesaggio toscana tramonto toscana Paesaggio toscana

Val di Bisenzio

La Val di Bisenzio, situata a cavallo dell'Appennino Tosco-Emiliano, si trova nella parte centro settentrionale della provincia di Prato; l'area geografica, come ci suggerisce il suo stesso nome, si estende lungo il corso del fiume Bisenzio, uno dei maggiori affluenti di destra del fiume Arno. Il territorio interessato occupa diversi comuni: Campi Bisenzio, Cantagallo, Prato, Signa e Vernio.

I rilievi appenninici, dove in inverno spesso è presente la neve, si caratterizzano per la loro natura incontaminata, che ospita diverse specie di piante e di animali.

Infatti la vegetazione originaria di questa zona è rimasta quasi del tutto inalterata, poiché non vi sono insediamenti umani di grandi dimensioni né poli industriali consistenti: i monti, al contrario, hanno subito con il passare del tempo un progressivo abbandono da parte delle persone residenti, anche in relazione alla necessità di recarsi ogni giorno a valle a lavorare.

Molti sono le foreste ed i boschi, in particolare quelli di castagni e di faggi secolari;il comune di Cantagallo, accoglie la riserva naturale di Acquerino. Il simbolo di questa area protetta è rappresentato dal "faggione di Luogomano". È una pianta davvero imponente, il cui tronco ha una circonferenza di dieci metri e che con la sua chioma copre una superficie di circa 600 metri quadri.

La fauna è assai variegata e si compone di caprioli, cervi, cinghiali, scoiattoli, picchi, fringuelli, faine, volpi, poiane ed orbettini; nei corsi d'acqua vivono invece trote, gamberi e barbi.

Oltre ai percorsi naturalistici, il turista ha la possibilità di visitare numerosi luoghi di interesse storico-artistico: la Val di Bisenzio era abitata dagli Etruschi e dai Romani, in età medievale fu interessata dall'occupazione dei bizantini e dei longobardi; tutti questi popoli hanno lasciato tracce ancora visibili.

Un importante insediamento è stato scoperto allo sbocco della valle, in località Galceti di Prato; molte le rocche che si possono visitare, a cominciare da quella di Montemurlo. Il Castello della Rocca è un blocco quadrilatero in pietra con un'antica torre merlata; all'epoca della costruzione era dotata di un ponte levatoio, poi sostituito da un ampio scalone, progettato da Giorgio Vasari il Giovane. Altrettanto suggestiva la Rocca di Vernio, di cui è oggi visibile solo parte della cinta muraria munita di feritoie e la porta sud.

Molto presenti nella zona anche le chiese e antiche pievi; ricordiamo quella di San Giovanni Decollato, risalente all'epoca di Ottone III, la chiesa di San Pietro ad Albiano, la Badia di Vaiano e quella di Montepiano.

Share |