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Prato

Prato, capoluogo dell'omonima provincia dal 1992, conta oggi circa 180.000 abitanti; la città, che si estende per circa 100 km² , è situata nella Toscana settentrionale, ai piedi del monte della Retaia. Prato è molto nota, in Italia e nel mondo, per la sua antica tradizione di produzione tessile.

La storia di Prato è molto antica. Il territorio collinare intorno alla città era abitato sin dal Paleolitico; in questa zona infatti sono stati ritrovati numerosi utensili preistorici e un sepolcreto. La piana pratese venne successivamente abitata prima dagli Etruschi, poi dai Romani, che destinarono il territorio non ad insediamenti stabili ma alla centuriazione.

Nell'Alto Medioevo la zona di Prato fu occupata dai Bizantini e dai Longobardi. Risalgono al X secolo le prime testimonianze scritte relative alla città: in alcuni documenti si parla di un villaggio chiamato Castrum Prati. Il secolo successivo questo borgo si fuse con un'altra cittadina che sorgeva molto vicina, chiamata Borgo al Cornio; nacque così Prato, e i componenti della famiglia Alberti furono nominati conti della città.

Sconfitti dalle truppe di Matilde di Canossa, i conti Alberti se ne andarono dalla cittadina, che divenne così libero comune. Per i duecento anni successivi Prato conobbe una forte espansione demografica, in seguito alla ricchezza acquisita grazie al successo dell'industria della lana. Dilaniata dalle lotte civili e pressata dalla rivale Firenze, nel 1326 la città si sottomise volontariamente al re di Napoli Roberto d'Angiò; solo pochi decenni più tardi Prato venne venduta a Firenze in cambio di 17.500 fiorini d'oro e restò legata al capoluogo toscano fino al 1992, quando venne istituita capoluogo di provincia.

La città di Prato vanta molti monumenti di grande interesse storico ed artistico. A testimonianza dell'epoca medievale ci sono le imponenti mura: il cerchio più antico risale al XII secolo, aveva una forma quadrangolare ed era provvisto di otto porte d'accesso alla città. L'organizzazione dello spazio interno era definito proprio in relazione alle aperture, poiché le otto porte (porta Gualdimare , porta S. Giovanni, porta Capo di Ponte, porta Tiezi, porta Corte, porta Santa Trinità , porta Fuia e porta al Travaglio) dividevano Prato in otto omonime circoscrizioni. Con l'espansione della città, furono costruite nuove fortificazioni, risalenti al XIV secolo.

La Piazza del Comune, costruita verso la fine del Duecento all'incrocio delle due principali strade cittadine, è da sempre il centro economica e politico della città. Fin dalla sua realizzazione fu sede del mercato cittadino; inoltre ospita sia il Palazzo del Comune (o dei Priori), sia il Palazzo del Popolo (Palazzo Pretorio) che nel Medioevo era la sede del Podestà.

Nella città sorgono quattro chiese, tutte legate alla Madonna: S.Maria delle Carceri (all'interno della quale si possono ammirare le decorazioni in maiolica di Andrea della Robbia e le vetrate del Ghirlandaio), S. Maria del Giglio, la Chiesa di Santa Maria delle Carceri e la Chiesa di Santa Maria della Pietà.

Da segnalare la festa che tutti gli anni si tiene l'8 settembre, giorno della natività della Madonna, in cui si svolge il Corteggio Storico, cioè la sfilata in costume lungo le vie del centro che termina in Piazza del Duomo, dove si svolge l'ostensione della Sacra Cintola, la cintura di tessuto che secondo la tradizione appartenne alla Beata Vergine Maria.

Dove si Trova Prato

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