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Pescia

Paesi nella provincia di Pistoia

Pescia si trova in provincia di Pistoia e con i suoi 19.000 abitanti è l'unica vera città della Valdinievole. L'abitato si estende in un'ampia pianura lungo il torrente Pescia, che la divide in due nuclei differenti: sulla riva sinistra vi è il nucleo religioso, nato intorno alla pieve di S. Maria con impianto circolare, e sulla riva destra vi è quello civile, che si sviluppa nelle vie parallele alla piazza principale; ad unire i due centri è il caratteristico ponte del Duomo.

Storia di Pescia

Come testimoniano alcuni ritrovamenti archeologici, si pensa che Pescia sia stata fondata dai Longobardi, i quali vi si stanziarono per lungo tempo. Dalla fine del XII sec. fu libero Comune gravitante nell'orbita lucchese. La città fu a lungo contesa tra Lucca e Firenze e durante gli scontri tra guelfi e ghibellini subì varie distruzioni fino a quando, nel 1339, passò sotto il dominio fiorentino, acquistando grande importanza con i Medici. Nel 1699 ottenne il titolo di città nobile grazie a Cosimo III dei Medici al quale i pesciatini dedicarono la Porta Fiorentina, una porta cittadina a modello di arco di trionfo, realizzata in pietra serena e travertino. Nel 1727 il pontefice Benedetto XIII elevò Pescia a sede vescovile.
Con l'unione del Ducato di Lucca al Granducato di Toscana nel 1849, Pescia e la Valdinievole vennero inserite nella provincia di Lucca per rimanervi fino al 1927, quando passarono alla provincia di Pistoia. Nata come importante centro di scambi, Pescia si distinse fin dal 1300 per i commerci e le manifatture (produzione della carta e della seta, stampa e concia di pelli), vitali fino a tutto l'800 e soppiantati nei primi del 900 dall'attività floro-vivaistica.

La città di Pescia è oggi rinomata per la floricoltura ed il commercio dei fiori in tutto il mondo, per la frazione di Collodi, famosa località da cui prese il nome Carlo Lorenzini (autore di Pinocchio) e per il Palio dei Rioni.

Cosa visitare a Pescia

Iniziando a visitare la parte situata sulla riva sinistra del fiume si incontra la Porta Fiorentina e subito dopo il Duomo; intitolato a S. Maria Assunta è rifacimento barocco (1693) dell'antica Pieve di S. Maria con facciata di Giuseppe Castellucci aggiunta a fine 800. Dell'edificio originario romanico rimane solo il campanile (1306). Al suo interno troviamo un'architettura elegante e severa, con numerosi dipinti e affreschi di pregio e un trittico in terracotta invetriata della bottega di Luca Della Robbia. Sempre sulla riva sinistra troviamo bellissimi palazzi d'epoca (Palazzo Cardini 1600 e Palazzo Cecchi 1400), l'oratorio di S. Antonio Abate dove sono conservati affreschi di Bicci di Lorenzo e la chiesa di S. Frencesco, anch'essa ricca di opere d'arte. Varcando il fiume Pescia si passa sull'altra sponda dove troviamo il Palazzo del Podestà (Palagio) costruito tra il XII e XIII sec. che oggi ospita la gipsoteca “Libero Alderotti”. Piazza Mazzini , un eminente spazio di forma allungata e irregolare, oggi il fulcro della città, è contornata da edifici di varie epoche costruiti tra il XIV e il XIX sec. (Palazzo del Vicario e Palazzo del Comune). Qui tutti i sabato mattina ha luogo il caratteristico mercato e la prima domenica di settembre la piazza fa da teatro al tradizionale palio dei Rioni (gara di tiro con l'arco fra i quattro “quartieri” della città). Per l'architettura moderna sono rilevanti il Mercato dei Fiori Vecchio, ispirato al razionalismo del dopoguerra, ed il Comicent, attuale sede del mercato dei fiori presso la stazione ferroviaria.

Dove si trova Pescia

Ulteriori informazioni su Pescia

Comune di Pescia tel. +39 0572 4920

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