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Media Valle del Serchio

La Media Valle del Serchio, comunemente chiamata Mediavalle, è una regione facente parte della provincia di Lucca, compresa tra la città di Lucca e la Garfagnana, lungo il bacino del fiume Serchio, da cui prende il nome.

La Media Valle del Serchio comprende diversi comuni, tra cui ricordiamo Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli e Fabbriche di Vallico.

Questo territorio è noto agli studiosi e agli appassionati di storia per la cosiddetta Linea Gotica, la linea difensiva tedesca che durante la Seconda Guerra Mondiale si estendeva per oltre 300 chilometri partendo dalla valle del fiume Magra fino a raggiungere la costa adriatica tra Pesaro e Rimini. Proprio nella Valle del Serchio le fortificazioni erano assai numerose: tra il Pittone ed il Parello, due formazioni rocciose che restringono la valle, furono scavate gallerie, bunker, furono posizionati chilometri di filo spinato e crete valli anticarro. Uno dei comuni più interessati in questo senso, e che ancora ne porta traccia, è Borgo a Mozzano. Qui, oltre alle fortificazioni della Linea Gotica, si possono ammirare numerosi monumenti antichi, come la Chiesa di San Pietro, quella del Santissimo Crocifisso e la Pieve di Santa Maria a Diecimo.

Merita sicuramente una visita il comune di Bagni a Lucca, che è il più grande comune montano di tutta Italia. Qui si consiglia una fermata a Villa Reale, imponente costruzione ottocentesca voluta come reggia estiva da Elisa Baciocchi, principessa di Lucca-Piombino; altrettanto suggestive Villa Ada e Villa Fiori. Gli appassionati non potranno evitare una sosta all'antico Casinò Regio, il primo casinò d'Italia, costruito nel 1839. Bagni a Lucca deve però la sua fama principalmente alle terme, conosciute già all'epoca dei Romani ed apprezzate anche dai conquistatori Longobardi. Le proprietà curativa delle loro acque erano note in tutta Europa, tanto che dal XV secolo in poi le terme dei Bagni di Lucca divennero le più famose e frequentate. Numerosi gli illustri frequentatori, tra cui ricordiamo Dante Alighieri, Carducci, Byron, Verdi e Napoleone. Ancora oggi ci sono molti stabilimenti termali, consigliati a chi cerca un po' di riposo e relax.

Il comune di Barga, poi, è considerato la terra d'adozione del poeta Giovanni Pascoli. Qui difatti è possibile vedere le Casa Pascoli, edificata sul Colle di Caprona, nella frazione Castelvecchio Pascoli, dove il letterato trascorse gli anni fra il 1895 ed il 1912. L'edificio è assai importante, dato che conserva la struttura e gli arredi originali, oltre ai libri ed ai manoscritti del poeta. Poco distante dalla villa sorge la cappella dove Pascoli è sepolto.

Molto bello anche il Duomo cittadino, la cui primitiva costruzione risale a prima dell'anno 1000 d.C. All'interno si può ammirare un bassorilievo attribuito allo scultore romanico Biduino (XII secolo) ed il pulpito marmoreo, attribuito alla bottega di Guido Bigarelli da Como (XIII secolo). La sua forma è inusuale: è sorretto da quattro colonne, due delle quali poggiano su due leoni i quali sovrastano un drago ed un uomo. Alle pareti laterali si può inoltre vedere il Ciborio degli Olii Santi, una terracotta invetriata attribuita ad Andrea Della Robbia.

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