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Vacanze Massa Carrara

Massa

Spesso confusa con Carrara, al punto da considerarle un unico nucleo urbano, Massa è una città di 65000 abitanti situata sullo sbocco del fiume Frigido.
Sorta nel periodo altomedioevale, le sue origini sono romaniche. Il primo documento ufficiale risale all'anno 882.
Lungamente contesa fra Pisa e Lucca, Milano e Firenze, conobbe un radicale cambiamento architettonico successivamente al 1453, sotto il governo di Alberto I Cybo di Malaspina.
Durante i settanta anni del suo regno, la Nuova Massa Cybea conobbe un notevole impulso sia sotto il profilo economico che sotto quello amministrativo. Utilizzando il marmo delle vicine cave si procedette al rinnovo architettonico mediante la costruzione di pregevoli fontane e ricercatissimi portali. Dopo che nel 1806, Napoleone insediò la sorella, Elisa Baciocchi, l'assetto urbano di Massa venne modificato definitivamente, così come lo vediamo oggi, con la realizzazione dell'attuale Piazza degli Aranci e l'abbattimento delle mura per dare risalto al Palazzo Ducale. Con il plebiscito del 1859, Massa aderì al Regno di Sardegna, conoscendo un notevole sviluppo economico intensificatosi all'indomani dell'Unità d'Italia.

La già ricordata Piazza degli Aranci è il centro della città cinquecentesca, caratterizzata dai tre filari d'aranci che la cingono su tre lati.
Al centro di essa sorge una Fontana obelisco, eretta nel 1853 e affacciato sulla piazza stessa, occupandone un intero lato, troviamo il Palazzo Ducale. Iniziato da Alberico I, venne sistemato definitivamente nei primi anni del ‘700, per volontà della principessa romana, Teresa Pamphilij, e sotto la direzione di Alessandro Bergamini a cui si deve l'armoniosa sistemazione della facciata e il complessivo rinnovamento interno.
Di particolare rilievo, inoltre, gli affreschi del Lemmi, in buona parte però pesantemente ridipinti.
Dalla Piazza si riesce a scorgere la moderna facciata della basilica intitolata ai Ss Pietro e Francesco.
Costruita per volontà del Marchese Iacopo Malaspina nella seconda metà del XV secolo e ampliata tra il 1660 e il 1670, trova la sua definitiva sistemazione nella prima metà dell'800. Conservate all'interno numerose opere, tra cui spiccano un Trittico tardo quattrocentesco di Bernardino del Castelletto, un frammento d'affresco del Pinturicchio e gli altari del Bergamini. Per quanto concerne gli alti luoghi sacri presenti a Massa, meritano una particolare menzione le Pievi di S. Vitale a Mirteto, di S. Gimignano ad Antona e la chiesetta di S. Leonardo al Frigido.
All'interno della vecchia cinta muraria, collocata nella parte alta, sorge la Rocca Malaspina. Eretta definitivamente tra il XV e il XVI secolo, domina l'intero territorio e comprende un nucleo medioevale preesistente e il Palazzo Rinascimentale, principesca residenza dei Malaspina. La Chiesa del Carmine è arricchita artisticamente dalla Madonna del Carmine, da alcuni attribuita a Michelangelo e da una tela con il Miracolo di San Francesco Saverio.
Numerose le manifestazioni che si susseguono all'interno della Rocca; tra queste ricordiamo i fuochi dal castello e lo Spino Fiorito, rassegna in cui si espongono i prodotti tipici locali.

Oggi Massa, pur incentrando la sua attenzione verso la montagna e il suo sfruttamento, ha saputo, più che altrove, diversificare la sua attività economica. Particolarmente fiorente è il turismo e di vitale importanza risulta essere anche il tessuto di piccole e medie imprese industriali. Molti scelgono Massa come luogo di vacanze. Vacanze Massa significa storia, arte, cultura e natura, un ottima ragione per visitare un territorio, quello appunto di Massa che insieme a Carrara costituisce una delle 10 provincie del bellissimo paesaggio toscano.

Carrara

Conosciuta come la grande capitale del marmo, Carrara è l'ultima città toscana prima di entrare in Liguria. Con Marina di Carrara tende a formare un unico agglomerato urbano che si dipana lungo la principale arteria, viale xx settembre.

Citata per la prima volta in una donazione del 963 e successivamente abbandonata nel periodo altomedioevale, si hanno prove di una ripresa delle attività alle cave dalla fine del XII secolo. Nel 1442 Carrara entra a far parte dei possedimenti dei Malaspina, condividendo con Massa le vicende successive: prima sotto i Cybo Malaspina e dopo alterne vicende assegnata agli Estensi. Con l'affermarsi dell'industrializzazione legata sostanzialmente alle cave di marmo, a cavallo fra l'ottocento e il novecento, vi si concentra una massa operaia particolarmente sensibile alla più estrema tradizione anarchica italiana. Tale tradizione si è sempre conservata nel luogo, nonostante le repressioni fasciste e proseguite dopo l'8 settembre dai nazisti.

Carrara è legata indissolubilmente al suo marmo e alle sue montagne. Generalmente l'accesso alle cave è vietato per motivi di sicurezza; tuttavia, l'APT locale organizza visite guidate su richiesta. È comunque di notevole interesse percorrere le strade di accesso alle oltre 200 cave tuttora in attività e alle centinaia in disuso.
Tale secolare lavoro di estrazione si può pertanto mirare presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara, il cui corpo cinquecentesco, inglobando il precedente castello medioevale, accoglie un'importante collezione di marmi romani, tra cui il rilievo votivo ad Ercole, Giove e Liber detto dei Fantiscritti. Scendendo la scalinata antistante il giardino, si arriva alla Piazza dell'Accademia e alla Chiesa del Suffragio, eretta su disegno di Lorenzo Bergamini. Proseguendo lungo il muraglione si arriva alla seicentesca Piazza del Carmine, sul cui portale è una Madonna col Bambino. All'interno si apprezza, in particolar modo, l'Altare di S. Maria dei Pazzi(1673) e la Madonna del Carmine, dipinto del ‘500. Attraverso l'antica via S. Maria si arriva alla Piazza del Duomo. Iniziato nell'XI secolo, è quasi interamente rivestito di marmo a bande bianche e grigie la cui facciata fu realizzata nella seconda metà del trecento. L'interno, semplice e austero, è composto da tre navate, ospitanti, fra le altre opere, il sarcofago di San Ceccardo, patrono di Carrara, un'Annunciazione risalente al trecento e un crocifisso ligneo realizzato da Angelo Puccinelli.
Di fronte al Duomo si può ammirare la Statua del Gigante, opera dello scultore Baccio Bandinelli. Da ricordare, inoltre, la Chiesa delle Madonne delle Grazie del XVII secolo, il cui fastoso intero barocco ospita l'opera del Bergamini. Capitale del marmo, Carrara ha lasciato che la tecnologia entrasse, negli ultimi anni, nel processo di estrazione, raggiungendo ottimi risultati a livello mondiale.
Una voce importante è il turismo, in particolare quello artistico e balneare. Durante la stagione estiva si riversano migliaia di persone desiderose di spiagge attrezzate e locali notturni. Rilevante è anche la presenza d'industrie chimiche e alimentari; notevole fama di qualità le perviene dal locale settore dell'abbigliamento.

Luogo di vacanze Carrara, di bellezze artistiche, storiche e culturali oltre a quelle naturali, un luogo adatto a qualsiasi esigenza ed età.

Ulteriori informazioni su Massa Carrara

APT Agenzia per il Turismo MASSA CARRARA infopoint
Piazza Menconi 6
Marina Carrara (MS)
Tel. 0585 24 00 63 - 0585 63 25 19

Dove si trova Massa Carrara

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