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Vacanze Livorno

Vacanze Livorno: informazioni utili per trascorrere le vacanze a Livorno, una guida alla scoperta della città di Livorno, cenni storici, informazioni turistiche ed i paesi della provincia.

Livorno è situata lungo la costa del Mar Ligure ed ha uno dei principali porti in Italia, soprattutto come scalo commerciale. Il territorio di Arezzo comprende anche l'isola di Gorgona e le Secche della Meloria, che fanno parte del Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano. La storia della città è piuttosto antica ed è strettamente connessa alle vicende di Pisa. Livorno dapprima era un cittadina di piccole dimensioni e poco importante anche a livello artistico e culturale. In epoca medievale dipendeva dalla vicina Pisa, con la quale collaborava per garantire il rifornimento d'acqua alle navi che attraccavano al porto pisano. Quest'ultimo col passare del tempo si insabbiò fino a scomparire; fu così che iniziò il forte di sviluppo dello scalo di Livorno, che aumentò i suoi traffici commerciali e incrementò di molto la popolazione residente. Tra il XIII e il XIV secolo i Pisani favorirono lo sviluppo del nuovo scalo con la costruzione di un grande faro, denominato Fanale dei Pisani e di sistema di fortificazioni a pianta quadrata che chiudeva l'abitato dentro una cinta muraria. Tramontata la Repubblica di Pisa, Livorno fu ceduta prima ai Visconti di Milano, poi ai genovesi (XV secolo). I liguri potenziarono ancora di più il sistema portuale, poiché si impegnarono nella costruzione di una darsena interna collegata al mare grazie ad un canale (il Porticciolo dei Genovesi). Nel 1421 Livorno passò ai fiorentini, che la acquistarono per 100.000 fiorini d'oro e ne fecero uno dei più grandi porti del Mediterraneo. La popolazione crebbe sempre più, soprattutto a seguito della proclamazione di Livorno come porto franco e l'emanazione delle Leggi Livornine che assicuravano a chi si fosse stabilito nella città libertà di culto e libertà politica, anche a chi era colpevole di un qualsiasi reato (tranne che di assassinio e di falsa moneta). Queste leggi resero Livorno una città cosmopolita, multirazziale e multireligiosa. Nel XVIII secolo, la fine della famiglia Medici e l'avvento dei Lorena non ostacolarono l'espansione della città, che subì un rallentamento solo dopo l'Unità d'Italia, quando furono aboliti i privilegi doganali di Livorno, cosa che provocò un calo delle attività commerciali e dei traffici marittimi.

Sono molti i monumenti che la città di Livorno offre agli occhi del turista; fra i principali ricordiamo la Fortezza Vecchia, che incorpora al suo interno tre antichi edifici: una torre romana, il “Mastio della Contessa Matilde” (una torre merlata di forma cilindrica risalente all'XI secolo) e la Rocca Nuova costruita dai pisani nel XIV secolo. La Fortezza Nuova, di poco successiva (1600 circa), fu edificata allo scopo di difendere Livorno dalla parte settentrionale: vi si accedeva tramite un piccolo ponte in muratura, tuttora visibile. Le distruzioni della seconda guerra mondiale hanno messo in luce i suoi enormi sotterranei, prima del tutto sconosciuti. Numerose poi sono gli edifici di culto: chiese, templi e cimiteri di diverse confessioni religiose che testimoniano l'integrazione pacifica di razze e popoli differenti. La cattedrale, iniziata nel 1594 su disegno di Alessandro Pieroni, andò completamente distrutta dai bombardamenti del '44 ma venne restaurata secondo il disegno originale. Risale invece al 1600 la sinagoga, anch'essa completamente distrutta dai bombardamenti aerei; al suo posto venne costruita la nuova sinagoga a forma ottagonale che della precedente mantiene solo l'antica tribuna centrale. Importanti ed antichi anche i palazzi: il Palazzo Comunale, la Camera di Commercio e il Palazzo Granducale. In Piazza Micheli si erge infine il famoso Monumento dei Quattro Mori, voluto da Francesco de Medici nel XVI secolo per celebrare i trionfi dell'Ordine dei cavalieri di Santo Stefano contro i pirati barbareschi.

Dove si trova Livorno

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