campagna toscana capalbio abetone bagno vignoni certaldo marciana marina massa carrara montalcino monte pisanino poppi san miniato livorno lago di burano mare toscana monte argentario pitigliano porto ercole terme di saturnia toscana paesaggio toscana tramonto toscana Paesaggio toscana

Crete senesi

Le Crete senesi occupano una vasta area del territorio a meridione della città di Siena; i comuni che ne fanno parte sono Asciano, Buonconvento, Monteroni d'Arbia, Rapolano Terme, San Giovanni d'Asso e Trequanda.

Tutta questa zona nel Medioevo era indicata con il nome di Deserto di Accona; questa strana denominazione era dovuta al particolare scenario dell'area. Si tratta infatti di un paesaggio collinare quasi del tutto spoglio di vegetazione, fatto di alberi radi, dove le coltivazioni agricole (quelle di cereali, di girasoli, di vigneti e ulivi) sono possibili solo grazie a numerose opere irrigue. Nelle Crete senesi si alternano biancane e calanchi, risultato del fatto che questo territorio fino a circa un milione di anni fa è stato del tutto sommerso dal mare. Dopo il ritiro delle acque sui depositi di argilla e di sabbia è affiorato, grazie al sole, il solfato di sodio: è questo elemento a donare alle colline il caratteristico colore chiaro che rende unico e suggestivo il paesaggio, da sempre considerato piuttosto inospitale per gli uomini.

Ciò non ha impedito che, nel corso dei secoli, si sviluppassero piccole cittadine, che ancora oggi costituiscono il patrimonio artistico più importante della zona: ad Asciano è possibile ammirare l'Abbazia di Monteoliveto Maggiore, risalente al XIV secolo e decorata degli affreschi di Luca Signorelli, oltre alle chiese gotiche di San Bernardino e Sant'Agostino e a quella di San Francesco (XIII secolo). San Giovanni d'Asso, oltre ad essere la patria del tartufo bianco (c'è anche un museo ad esso dedicato), ha antichi monumenti da visitare: il castello, che svetta dominando tutta la cittadina, la chiesa di San Pietro in Villore e quella romanica di San Giovanni Battista. Fermandosi a Buonconvento non si può evitare di recarsi al bel palazzo comunale in cui si sono susseguiti i vari podestà e al museo d'arte sacra: tra le opere custodite ce ne sono anche alcune di Duccio di Buoninsegna. Anche Monteroni d'Arbia ha edifici che testimoniano il suo passato glorioso: il mulino trecentesco fortificato è uno straordinario esempio di costruzione dell'epoca della Repubblica di Siena.

Oltre alla storia e alla cultura, per rimettersi in forma e per rilassarsi le crete senesi offrono stabilimenti termali importanti, basti ricordare il Complesso termale dell'Antica Querciolaia a Rapolano terme, dove è possibile trovare anche tracce di insediamenti di epoca etrusca e romana.

Share |