campagna toscana capalbio abetone bagno vignoni certaldo marciana marina massa carrara montalcino monte pisanino poppi san miniato livorno lago di burano mare toscana monte argentario pitigliano porto ercole terme di saturnia toscana paesaggio toscana tramonto toscana Paesaggio toscana

Cortona

Arroccata sui pendii della collina d'olivi sulla Val di Chiana, la città di Cortona ha una storia antichissima. Numerose leggende fanno risalire la sua origine all'età classica: si narra che un figlio di Noè di nome Crano, giunto su un colle, attratto dall'altezza del luogo, dalla tranquillità e dall'aria, nel duecentosettantatre dopo il Diluvio universale, edificò la città di Cortona. Dalla discendenza di Crano, nacquero in seguito Troia, fondata dal figlio Dardano e Roma dalla discendenza di Enea, che a sua volata discendeva da Dardano. Al di là delle leggende, Cortona ha origini veramente antiche: appartenne in origine alle Dodici Città etrusche, passò in seguito ai Romani. Le classiche mura di cinta etrusche, vennero sostituite in epoca medioevale, dai bastioni, visibili ancora oggi e sovrastati da un' imponente fortezza. Le tracce del passato, fanno pensare Cortona come una città ricca e fiorente di attività industriali e artistiche.

Definita città d'arte, si ricordano numerosi artisti transitati e nati nella cittadina: Luca Signorelli, pittore, considerato il precursore di Michelangelo; Domenico Bernabei, architetto, detto Boccadoro che lavorò molto in Francia e costruì l'Hotel de Ville di Parigi e Pietro da Cortona, pittore e architetto, maestro del barocco romano. Numerosi anche i monumenti che testimoniano la storia della città: il Palazzo Comunale risalente al 13° secolo completato nel 16° secolo con la torre del'orologio e una scalinata che porta su piazza della Repubblica; Palazzo Petronio detto anche Palazzo Casali, dai vecchi proprietari, signori di Cortona, risalente anch'esso al 13° secolo. Di estrema bellezza anche le due principali piazze della città, quali Piazzi Garibaldi e Piazza del Duomo. Degni di nota i musei della città, tappa fondamentale per conoscere Cortona: Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona(MAEC) e il Museo Diocesano.

Vale la pena spendere qualche parola in più sul il MAEC: la sede del Museo si trova nel Palazzo Casali dove sono esposti alcuni dei capolavori testimonianza della civiltà etrusca e romana. Oltre ad itinerari e reperti archeologici, all'interno del museo troviamo anche un'ampia esposizione di dipinti, prevalentemente toscani risalenti al periodo che va dal XV e il XIX secolo. Una delle opere più importanti è il grande tondo raffigurante la Madonna con Bambino e i Santi protettori della città, attribuito a Francesco Signorelli, a cui si aggiungono un bellissimo presepe ispirato a Luca Signorelli e una Madonna con bambino della cerchia di Bartolomeo della Gatta.

Questo e molto altro da visitare e scoprire in una città ricca di storia, arte, cultura e tradizione, meta di numerosi turisti e luogo ideale per una vacanza alla scoperta dei luoghi più affascinanti della cultura etrusca.

Eventi - La Giostra dell'Archidado

Ogni anno Cortona si veste degli abiti del passato per dare vita ad uno degli eventi più caratteristici della città, che la contraddistingue in tal senso: la Giostra dell'Archidado. Le cronache ricordano che le prime giostre dell'Archidado fossero legate alle celebrazioni per le feste di San Marco e Santa Margherita. La Giostra dell'Archidado è la rievocazione delle nozze tra Francesco Casali, signore di Cortona e la nobile di Antonia Salimbeni di Siena, avvenute nel 1397.

Lo svolgimento della giostra è legato ad un vecchio cerimoniale religioso medioevale: la prova, che consiste sostanzialmente in una gara di balestra, viene svolta da 5 rioni che dividono appunto la città: quello di San Vincenzo, di Santa Maria, di san Marco, considerati i tre rioni storici, a cui vennero aggiunti gli altri due con la prima disputa della gara dell'Archidado: quello di Sant'Andrea e quello di Porta Peccioverardi. Il cerimoniale religioso, il cui svolgimento viene distribuito in più giorni, termina con la Tratta delle Verrette che dà inizio alla vera e propria manifestazione; è qui che la Giostra entra nel vivo. I quintieri citadini, si sfidano nel tiro della balestra il cui bersaglio è un dado, quindici centimetri per lato, diviso in settori ognuno dei quali ha un punteggio diverso. Il dado è posto al centro di un tondo di legno e deve essere colpito da una distanza di 20 metri da un'unica linea di tiro: il Maestro di Campo e i Magistrati segnalano l'inizio e la conclusione della prova e per ogni Quintiere giostrano due Balestrieri, che, vestiti con caratteristici costumi, e con colorazioni diverse di piumaggio delle verrette per distinguere l'appartenenza ai diversi quintieri, ha a disposizione due soli tiri. Una volta terminati i tiri, due Magistrati sono incaricati di conteggiare i punti, i quali saranno comunicati al Maestro di Campo. L'Alfiere è la persona incaricata di annunciare i risultati e quindi di proclamare il quintiere vincitore. I vincitori sono insigniti della Verretta d'oro.

Durante questa manifestazione, Cortona si veste dei colori degli stendardi delle 5 contrade; le vie e le strade della cittadina sono affollate da numerosi figuranti in costumi che sfilano in cortei sin dai giorni precedenti facendo risuonare le note della storia. Il tutto viene contornato dalla presenza di punti di ristoro a tema e da animazione tipica del tempo. La giornata termine con la tradizionale cena medioevale in costume.

Dove si trova Cortona

Per informazioni su Cortona

APT Agenzia per il Turismo di Cortona Via Nazionale 42, Cortona (AR) Tel. 0575 63 03 52 - 0575 63 03 53 Fax 0575 63 06 56 - 0575 28 042

Share |