campagna toscana capalbio abetone bagno vignoni certaldo marciana marina massa carrara montalcino monte pisanino poppi san miniato livorno lago di burano mare toscana monte argentario pitigliano porto ercole terme di saturnia toscana paesaggio toscana tramonto toscana Paesaggio toscana

Casentino

Il Casentino è una delle quattro vallate in cui si divide la provincia di Arezzo. Questo territorio è delimitato a nord dal Monte Falterona e dal Monte Falco, ad est dall'Alpe di Catenaia e dall'Alpe di Serra e ad ovest dal massiccio del Pratomagno.

La vallata è ripartita tra tredici cittadine, che appartengono alla Comunità Montana del Casentino: Bibbiena, Capolona, Castel Focognano, Castel San Niccolò, Chitignano, Chiusi della Verna, Montemignaio, Ortignano Raggiolo, Poppi, Pratovecchio, Stia, Subbiano e Talla.

Dal punto di vista ambientale e paesaggistico, il Casentino è molto vario: accanto alle grandi foreste e ai boschi caratteristici delle zone di montagna troviamo le morbide colline e le pianure del fondovalle. Gli amanti della natura non potranno non apprezzare il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: nei suoi circa 36.000 ettari si può ammirare la vegetazione incontaminata fatta di boschi di castagni, abeti bianchi e faggi, popolata da una ricca fauna. Non è raro incontrare cervi, caprioli e daini e non mancano lupi e aquile reali.

Perfettamente integrati in questo ambiente, oltre a vecchi poderi ormai abbandonati, troviamo luoghi sacri e di preghiera, come il Santuario della Verna, il monte sacro di Francesco d'Assisi oggi sede di un convento francescano, e l'Eremo ed il Monastero di Camaldoli, fondati da San Romualdo.

La storia del Casentino è molto antica e testimonia il passaggio in queste zone dei Romani e degli Etruschi. Molti i ritrovamenti archeologici, in particolare segnaliamo quelli sul Monte Falterona, sorgente dell'Arno e luogo sacro per gli Etruschi. Sul versante meridionale del monte si trova il Lago degli Idoli: il suo nome deriva dalla scoperta che, oltre Duemilaseicento anni fa gli Etruschi iniziarono a gettare le loro offerte devozionali proprio in questo piccolo lago. Una volta prosciugato il lago ha riportato alla luce una stipe votiva. All'interno sono state recuperate numerose statuette, dei bronzetti di figura umana o rappresentanti animali (buoi, cavalli, capre, pecore), dei candelabri, alcuni coltelli e spade di ferro e un paio di vasi di terracotta.

Tra i borghi più suggestivi, meritano una visita il comune di Bibbiena, importante centro artigianale conosciuto in tutta Italia, e la cittadina di Poppi, che ha mantenuto nei secoli il suo caratteristico aspetto medievale.

Numerose anche le manifestazioni che si svolgono nella zona durante l'anno, in particolare ricordiamo le molteplici sagre in cui è possibile gustare i cibi tipici dell'area casentina: la castagna, il pomodoro, il mais, la patata, i funghi, gli animali selvatici (lepri e cinghiali) e quelli domestici, ci ricordano la tradizionale cucina povera dei pastori e dei carbonai che abitavano queste montagne fino al secolo scorso.

Share |