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Capalbio

Capalbio è un piccolo borgo medievale, nel cuore della maremma, che sorge su di un colle non distante dal mare e domina una natura variegata e ricca di contrasti. E' suggestiva la veduta che se ne ha da lontano per l'aspetto medievale della struttura urbana, su cui svetta l'antica torre merlata del paese.

Storia di Capalbio

Il primo documento testimone dell'esistenza della cittadina risale al 1161, e le sue successive vicende storiche sono legate a quelle della repubblica di Siena, a cui la città fu concessa dagli Aldobrandeschi nel XIV sec. Nel 1555 Capalbio fu invasa dagli Spagnoli, alleati dei Medici, i quali miravano al vicino lago di Burano, dove vi costruirono una torre fortificata . Quando il Granducato di Toscana passò ai Lorena , nonostante la rinascita economico-politica, Capalbio perse l'autonomia amministrativa e fu aggregata prima al Comune di Manciano e dopo a quello di Orbetello. Tra il 700 e l'800 il paese soffre di un decadimento dovuto perlopiù ai terreni paludosi, alla malaria e ad un impoverimento del terreno; è in questo periodo che a Capalbio si sviluppò il fenomeno del brigantaggio. Ancora oggi si ricordano i nomi dei famosi briganti che spadroneggiavano nelle contrade trovando poi rifugio nella macchia selvaggia di Capalbio; uno di questi è Domenico Tiburzi che diventò leggenda per la sua fama di difensore dei poveri. La rinascita di Capalbio si attuerà nel XX sec, quando recuperata l'autonomia, il territorio si ripopolò grazie alla bonifica e ad un moderno sviluppo agricolo .

Oggi Capalbio, luogo privilegiato dal jet set italiano e non , è ricco di manifestazioni culturali  e di mostre durante l'anno tra cui l'importante festival estivo dedicato al Cortometraggio che prende il nome di "Capalbio Cinema". Da non perdere inoltre a fine agosto la famosa sagra del cinghiale, dove potrete degustare i vini e la cucina locale a base di cacciagione, che sono apprezzati a livello internazionale.

Da visitare a Capalbio

Entrando nel borgo medievale si incontra a sinistra l'Oratorio della  Provvidenza fuori le Mura, piccola chiesa rinascimentale dove al suo interno, ad un livello più basso del pavimento attuale, si trova un affresco del sec XV che ricorda molto lo stile del Perugino e del Pinturicchio. Alla cinta muraria interna (praticabile nel panoramico camminamento di ronda) si accede dalla notevole Porta Senese, sormontata da una lapide del 1418 e da uno stemma mediceo del 1606; nella piazza principale troviamo la chiesa di S. Nicola, di stile romanico, abbellita al suo interno con affreschi votivi del sec XV e XVI. In località Garavicchio, tra Capalbio e Pescia Fiorentina si trova inoltre un' insolita area museale: il Giardino dei Tarocchi . L ‘artista e ideatrice Niki de Saint Phalle (recentemente scomparsa) ha realizzato questo parco dedicato ai 22 arcani maggiori dei tarocchi rappresentando figure immaginarie, giochi d'acqua, di luce e di specchi . Vale davvero la pena andare a vedere queste ciclopiche e coloratissime sculture. Dal punto di vista naturalistico troviamo l'oasi del WWF presso il lago di Burano, tanta campagna e una lunghissima spiaggia ridossata da una fitta macchia mediterranea.

Dove si trova Capalbio

Ulteriori informazioni su Capalbio:

Comune di Capalbio - informazioni turistiche
tel. +39 0564 896611

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